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Profighting Imola
Team Valentini

EVENTI: 2008

>> 21.12 Novi Sad (Serbia)
>> 20.12 Milano
>> 30.11 Rimini
>> 29.11 Milano
>> 16.11 Imola
>> 15.11 Bologna
>> 25.10 Bologna
>> 06.10 Bangkok (Thailandia)
>> 28.06 Abano Terme
>> 22.06 Guidizzolo
>> 24.05 Carpi
>> 17.05 Casale Monferrato
>> 16.05 Lugo
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>> 30.03 Bologna
>> 02.03 Fighting Day 8
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>> 17.02 Rimini

CARPI, 24 MAGGIO 2008, MASTER OF FIGHT 5

Sabato 24 Maggio nella caratteristica cornice della piazza centrale di Carpi, si č svolta la quinta edizione del "Master of Fight", ovvero un galā di sport da ring promosso dalla associazione sportiva Black Dragons Carpi del m° Romagnoli nelle discipline della thai-boxe, kickboxing e k-1. Tredici gli incontri totali tra i quali due che hanno visto protagonisti i fighters del Pro-Fighting Imola. A tenere alti i colori del team del m° Matteo Valentini sono stati Andrea Testa e Carlo Nanni, impegnati entrambi nelle regole della kickboxing con due atleti carpigiani del m° Romagnoli. Il primo a salire sul ring č stato Andrea Testa che, affamato di riscatto dopo l'ultimo incontro disputato e perso ai punti con un verdetto che non gli rendeva giustizia, ha chiuso i conti al primo round vincendo per intervento medico su un avversario tecnicamente molto valido, procurandogli un piccolo ma pericoloso taglio vicino all'occhio sinistro, che ha convinto il medico a interrompere il match. Nell'undicesimo match della serata, dopo quasi due anni di inattivitā e lontananza dal ring, č salito Nanni Carlo opposto all'ottimo Chierici Luigi. La ruggine di due anni di "stop" dell'imolese si č vista, come anche la categoria di peso non proprio congeniale nella quale č rientrato (e contro un avversario di circa 5kg pių pesante), ma caratteristiche come la determinazione e la forza di volontā non si perdono e non hanno bisogno di allenamento. Proprio grazie a queste Nanni ha fatto il suo match, un po' disordinato a tratti, con la guardia un po' bassa in altre occasioni, ma sempre efficace e pericoloso in tutte le azioni da lui portate. Al secondo round ha fatto anche subire un conteggio, con un preciso diretto d'incontro al mento, all'atleta dei Black Dragons che comunque ha il merito di essersi rialzato prontamente. L'incontro, finito hai punti, ha visto poi un epilogo a dir poco vergognoso dove i giudici decretavano la vittoria dell'atleta di casa, raccogliendo i fischi del pubblico presente e lasciando l'amaro in bocca al team del m° Valentini.