Venerdì 11 giugno al Palasport
Anderlini di Modena, è andata in scena un’importante
manifestazione di thai-boxe, kickboxing e valetudo, promossa dal
m° Emiliano Lanci dello Shoot Team Modena.
A questo prestigioso evento ha preso parte anche il Pro-Fighting
Imola con i suoi due atleti di punta, Luppi Matteo e Zarbo Gionata,
rispettivamente opposti a Grenzi Simone e a Mohammed Moschaid
(campione del mondo WPKC di Full-Contact) in due
confronti di thai-boxe professionistica.
Luppi è stato il primo a salire sul ring,
ed è stato vittima di una vera e propria beffa arbitrale,
infatti, dopo aver condotto tutte le cinque riprese, si
è visto assegnare un verdetto di sconfitta, prontamente
disapprovato dai fischi del pubblico, che ha poi applaudito l’imolese;
in un secondo tempo sono poi arrivate anche le scuse arbitrali,
a dimostrazione del fatto che il giudizio finale era completamente
errato, ma che purtroppo e comunque rimane.
È stata poi la volta di Zarbo che ha
tenuto testa al forte e funambolico atleta marocchino,
riuscendo nella seconda ripresa, con una fulminea ginocchiata al
viso, ad aprirgli l’arcata sopraccigliare; purtroppo
alla quarta ripresa l’imolese è stato
sorpreso da un preciso diretto destro che gli ha fatto subire un
conteggio in piedi. Mohschaid, approfittando
poi del momento di difficoltà di Zarbo ha chiuso
i conti dopo altri due conteggi nello stesso round, imponendosi
e aggiudiacandosi il confronto per KOT alla quarta ripresa.
Buona comunque la prova di Zarbo, che ha accettato il match con
solo una settimana di allenamento, visto che era appena ritornato
dalle ferie e reduce ancor prima da due mesi d’inattività
a causa di un infortunio.
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