Grandissimo successo sabato 13 marzo a Imola
dove, all’interno della palestra F.lli Ruscello, il m°
Matteo Valentini del Pro-Fighting Imola, a messo in piedi
un vero e proprio show, organizzando un’importante
manifestazione di sport da combattimento denominata Fighting
Day 4.
Venti gli atleti che si sono dati battaglia nelle discipline della
kickboxing, thai-boxe e japanese kickboxing, esaltando il pubblico
presente, accorso numeroso da tutta Italia.
La serata magistralmente coreografata da giochi di luce, fumi e
musiche di sottofondo, è entrata subito nel vivo con il primo
match di kickboxing femminile, tra l’atleta di casa Maria
Mastellone (Pro-Fighting Imola) e la foggiana Marta Prontera (Demolition
Team Foggia), quest’ultima si è presentata
alla bilancia con ben 5 kg oltre il peso stabilito, ma la coriacea
atleta del m° Valentini non ha dato alcun peso a questa circostanza,
dando ulteriormente prova della sua determinazione, incalzando l’avversaria
con delle insistenti percussioni pugilistiche, peccando però
un po’ sulla difesa della linea bassa; il verdetto di parità
premia le due atlete.
Mattia Travasoni (Pro-Fighting Bologna) vince ai punti il
secondo match della serata contro Nazario Gualdi (Pro-Fighting Forlimpopoli),
nella thai-boxe Salvatore Congiu (Atletic Gym Domodossola)si
deve arrendere all’ostico Viorel Radul (School of Fighting
Roma), Luigi Meneghel (Atletic Gym Domodossola) vince per ferita
su Andrea Gomiero (Maverik Team Padova).
Grande prova di Poletti Damiano (Pro-Fighting Imola)
che nella kickboxing, al suo debutto come semiprofessionista,
batte ai punti Homar Azar (Shoot Team Faenza), in uno dei match
più avvincenti della serata.
Nel settimo match, con uno spettacolare high-kick, Dario
Ferrauto (Pro-Fighting Bologna) mette al tappeto alla quarta ripresa
il temibile Sandu Vulc (Team Di Marco Pescara).
Molto atteso l’ottavo incontro tra i due supermassimi Renato
Sini 95kg (School of Fighting Roma) ed il gigantesco Luca Bellora
120kg (Team Favro Varese), in palio l’accesso al torneo milanese
Oktagon K-1, una delle tappe fondamentali del circuito
mondiale del K-1. Il match che sarà riproposto prossimamente
su Italia Uno nella trasmissione “Aspettando Oktagon”,
ha visto prevalere all’extra round il colosso del team Favro
che ha chiuso i conti al termine della quarta ripresa con una autentica
bordata di pugno.
Delusione nel nono match tra Luppi Matteo (Pro-Fighting
Imola) e Griny Mammoud (Shoot Team Modena), il match termina
alla seconda ripresa dopo un paio di colpi potenti dell’imolese,
con l’abbandono dell’atleta di origini marocchine che
non è sembrato all’altezza del confronto.
Veramente entusiasmante invece la sfida tra Riccardo Cumani
(Pro-Fighting Bologna) e Corrado Sestito (Atletic Gym Domodossola),
i due fighters si sono affrontati a viso aperto per tutte le cinque
riprese, scambiandosi rapidissime ed efficaci combinazioni di grande
intensità, sicuramente il match più bello della serata,
vinto ai punti da Cumani.
Il match clou della serata avrebbe dovuto vedere il confonto
di thai-boxe tra il beniamino di casa Zarbo Gionata (Pro-Fighting
Imola) e Luca Forcelli (Demolition Team Foggia), ma purtroppo
a causa di un malore, l’atleta foggiano è stato
costretto a declinare dall’impegno, ed è stato
rimpiazzato all’ultimo minuto dal coraggiosissimo
Marco Bondi (Pro-fighting Bologna); il match finisce subito
alla prima ripresa, quando in uno scambio sulla corta distanza,
Zarbo centra con un preciso montante, il fegato del generoso fighter
bolognese, che non riesce a rialzarsi entro il conteggio dell’arbitro
centrale. Vince Zarbo Gionata per ko alla prima ripresa,
chiudendo questa splendida serata che ha decisamente regalato delle
belle e forti emozioni.
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